20.6.06

PDS KTM

Due righe buttate giù dopo una discussione.
Parliamo un pò di Fuoristrada a due ruote, o meglio di una scelta tecnica operata da Ktm, il PDS.
Con PDS si definisce il sistema di ammortizzatore progressivo posteriore messo a punto da KTM.
Tutte le case motociclistiche hanno battezzato un proprio sistema di leveraggi per la sospensione posteriore, Cominciò agli inizi degli anni '80 la Yamaha con il Mono-Cross, e da lì seguirono a ruota tutti gli altri, Honda con il Pro-Link (Progetto ideato e Brevettato da un italiano e poi venduto a Honda), Kawasaki con il suo Uni-Track, Suzuky con il Full-Floater, KTM con il Pro-Lever e tutti gli altri con un nomignolo diverso per lo stesso sistema.
Tecnicamentente un sistema di biellette comprimeva il monoammortizzatore secono una curva di progressione data dalla lunghezza delle biellette che collegavano forcellone ammortizzatore e telaio.
Ad una prima escursione del forcellone posteriore corrispondeva una piccola escursione del monoammortizzatore, man mano che il forcellone compiva la sua escursione la forza trasmessa all'ammortizzatore aumentava in maniera progressiava, fino ad arrivare, al termine della zona di lavoro del forcellone, dove con una piccola escursione dello stesso, agiva pesantemente sull'escursione dell'ammortizzatore.
Si aveva così velocità di intervento alle piccole escursioni e grosso lavoro all'atterraggio dei salti.
Con il tempo la curva di progressione si è via via addolcita e di conseguenza anche la lunghezza dell'ammortizzatore posteriore si è quasi dimezzata.
Ktm vuoi per economie di scala, vuoi per anticipare i tempi ha tolto le biellette di collegamento tra forcellone e ammortizzatore e lo ha infulcrato direttamente sul forcellone stesso, demandando il controllo della progressione all'idraulica.
Ora la diatriba che si sente spesso sui campi di gara colpevolizza KTM per il suo sistema, lodando nel contempo i Jap e tutti quelli che utilizzano ancora le biellette.
Non sono assolutamente d'accordo su chi diche che il sistema KTM è pericoloso nel cross, per il semplice motivo che non è pericoloso il sistema ma la taratura.
Tutto si posa sul principio del freno idraulico che appunto frena l'effetto della molla dopo l'atterraggio di un salto, se l'ammortizzatore fosse dotato solo di molla rimabalzerebbe come appunto una molla, con l'idraulica si smorza questo effetto.
Il popolo diche che le KTM sono pericolose in pista da cross perchè il PDS "spara via".
Se "spara via" è perchè non si è saputo tarare il freno idraulico.
Riconosco che le Jap hanno un range di funzionamento con taratura approssmativa più ampio e quindi sono più facili da utilizzare anche se non sono tarate perfettamente, ma il PDS se tarato correttamente può funzionare bene nello stesso modo.
Il vero problema è che si arriva da un ventennio dove i meccanici hanno lavorato solo sulle 4 marche Jap, e ora si trovano a dover mettere le mani su un prodotto nuovo fatto concettualmente in modo diverso e non si adattano mentalmente, vogliono tarare il PDS come si taravano il mono delle Jap e qui ovviamente sbagliano.
Ha delle sue specifiche e vanno rispettate, poi che non sia il prodotto migliore per il cross se ne può anche discutere, ma prima taratelo correttamente e poi se ne parla.
Perdonate gli errori ma è stato scritto tutto di getto.

Bye!

2 Comments:

Anonymous Falco said...

Salve a tutti!
Non sono un genio della meccanica, o del sistema PDS, ma concordo con quello che hai scritto sul sistema PDS della KTM.
Io ho una KTM 125 SX modello 2008.
E devo dire che KTM quest anno ha superato sè stessa, la moto è bilanciata da Dio.
Il mio PDS e il bilanciamento della moto, mi viene fatto, da un amico, però non sbaglia di una virgola.
Ma perchè il mio amico non sbaglia a bilanciare la mia moto?
Semplice: non sbaglia perchè conosce perfettamente la KTM e i bilanciamenti di tutta la moto, sa come e dove mettere le mani.
Se invece le mani gliele mettessi io, che non sono molto esperto del PDS, sicuramente andrei a tarare dei bilanciamenti errati, risultato, la moto è sbilanciata e diventa pericolosa, perché è stata bilanciata male.
E' un pò come conoscere una persona, non si smette mai conoscerla e la stessa cosa vale per le moto KTM, ci vuole tempo, idee e sacrifici nel pensare, per ottenere risultati, ma non si può giudicare una cosa se non la si conosce perfettamente, perchè significa che non si è a conoscenza del prodotto di cui si dispone!
Ciao!

12/1/08 15:54  
Blogger Julius said...

Salve a tutti.
Mi trovo d'accordo e in disaccordo con entrambi i precedenti commenti.
Prima di tutto non serve essere geni della meccanica per fare delle regolazione ma serve solo un pò di matematica applicata. Il PDS non é un "sistema" vero e proprio, proprio perchè non adotta leveraggi ma é lo smorzamento del carico sull'ammortizzatore che, trà l'altro, non centra nulla nemmeno con il bilanciamento della moto.
Il bilanciamento della moto, cari amici, é dato dalla distribuzione dei pesi in ordine di marcia e, amenoche, non si intervenga sull'altezza del mono o delle forcelle, di sicuro non si intervenite sul bilanciamento della stessa. Il PDS (pro damping system), al contrario interviene sulla stabilità della moto, o meglio.....sul mantenere il più a lungo possibile, la motricità della ruota a terra. Ovviamente questo risultato é dato da una piccola conoscenza di fluidodinamica del mono in oggetto, il peso del pilota e il peso in ordine di marcia della moto, più......il tipo di terreno/fondo stradale che si deve affrontare. Insomma.....non serve essere geni della meccanica ma con le giuste conoscenze, tutti possiamo apportare modifiche sostanziali alle regolazioni del PDS di una KTM, che trà l'altro, da il meglio di se a velocità sostenute. Ovviamente, un pilota che conosce come risponde alle regolazioni il PDS, sarà anche in grado di trovare, non dico la perfezione ma l'approssimazione a quest'ultima di una regolazione al TOP; ovviamente, parlo di regolazione individuale.
Grazie a TUTTI.

27/4/08 09:49  

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